
L'LLM è il nuovo canale di comunicazione.
Per decenni la reputazione aziendale si è costruita nei canali che l'azienda controllava o influenzava: il sito, la stampa, i social. Oggi esiste un canale nuovo, che non pubblica contenuti ma li interpreta: quando un dirigente, un giornalista o un cliente chiede a un LLM di raccontare un'azienda, riceve una narrazione già costruita da qualcun altro. Il brand non è più solo ciò che comunica: è ciò che l'AI decide di dire al suo posto. Riconoscere l'LLM come canale — con le sue regole, i suoi filtri e i suoi silenzi — è il primo passo per governarlo.





